venerdì 25 dicembre 2009
LA NOTTE SANTA

Consòlati Maria del tuo peregrinare !
Siam giunti, ecco Betlemme, ornata di trofei.
Presso quell'osteria potremo riposare
che troppo stanco sono e troppo stanca sei.
Il campanile scocca lentamente le sei
Avete un po' di posto, o voi del Caval Grigio ?
Un po' di posto per me e per Giuseppe ?
"Signori, ce ne duole, è notte di prodigio,
son troppi i forestieri : le stanze ho piene zeppe ".
Il campanile scocca lentamente le sette
Oste del Moro, avete un rifugio per noi ?
Mia moglie più non regge e io son così rotto!
" Tutto l'albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi :
tentate al Cervo Bianco, quell'osteria più sotto ".
Il campanile scocca lentamente le otto
O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire ? Non ci mandate altrove !
"S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
"S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
d'astronomi e di dotti, qui giunti d'ogni dove.
Il campanile scocca lentamente le nove
Ostessa dei Tre Merli, pietà d'una sorella !
Pensate in quale stato e quanta strada feci !
" Ma fin sui tetti ho gente : attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci...
Il campanile scocca lentamente le dieci
Ostedi Cesarea... " Un vecchio falegname ? Albergarlo ?
Sua moglie ? Albergarli per niente ?
L'albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell'alta e bassa gente ! "
Il campanile scocca le undici lentamente
La neve ! Ecco una stalla ! Avrà posto per due ?
Che freddo ! Siamo a sosta. Ma quanta neve, quanta !
un po' ci scalderanno quell'asino e quel bue...
Maria già trascolora, divinamente affranta...
Il campanile scocca la Mezzanotte Santa
E' nato ! Alleluja ! Alleluja !
E' nato il Sovrano Bambino.
La notte che già fu sì buia,
risplende d'un astro divino.
Orsù cornamuse, più gaie
suonate : squillate, campane !
Venite pastori e massaie,
o genti vicine e lontane !
E' nato Alleluja Alleluja !
Guido Gozzano

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